Fondazione Cariverona e ForGreen realizzano i Report di Impatto di 14 CER: oltre 4,5 GWh di energia rinnovabile prodotta, più di 100 tonnellate di CO₂ evitate e oltre 250 soci coinvolti
Verona, 07 settembre 2026 – Le Comunità Energetiche Rinnovabili sempre più spesso rappresentano infrastrutture capaci di generare impatti ambientali, sociali ed economici, attivando processi di partecipazione, inclusione e sviluppo territoriale: non soltanto strumenti per produrre e condividere energia pulita quindi, ma veri e propri motori di progresso. A seguito del percorso di accompagnamento avviato da Fondazione Cariverona per sostenere la nascita e la crescita delle Comunità Energetiche Rinnovabili nei propri territori, arriva oggi uno strumento innovativo per misurarne il valore generato. I Report di Impatto realizzati da ForGreen restituiscono una lettura strutturata degli effetti ambientali, sociali ed economici prodotti di 14 CER attive sul territorio italiano, andando oltre la sola dimensione energetica.
Rendicontazione ESG integrata per le CER
L’iniziativa rappresenta una delle prime applicazioni integrate in Italia di KPI ESG, SDGs e riferimenti ESRS ritagliata sulle esigenze specifiche del mondo delle CER con l’obiettivo di costruire una metodologia di misurazione comparabile, verificabile e replicabile nel tempo in dialogo con il quadro europeo di sostenibilità. Un approccio completo e moderno che punta a superare una lettura esclusivamente energetica o economica: i 14 Report costituiscono oggi un primo osservatorio aggregato sugli impatti generati dalle CER coinvolte e i dati consolidati evidenziano la produzione di oltre 4,5 GWh di energia rinnovabile, più di 400 MWh di energia condivisa e oltre 100 tonnellate di CO₂ evitate. Sul piano sociale, il percorso ha coinvolto più di 250 soci e dato vita a circa 80 eventi territoriali dedicati alla partecipazione e alla diffusione della cultura energetica.
Il Report di Impatto nasce nell’ambito dell’azione di accompagnamento promossa da Fondazione Cariverona a favore delle Comunità Energetiche Rinnovabili sostenute nei propri territori e si inserisce nella strategia della Fondazione volta a rafforzarne competenze, capacità organizzative e strumenti di gestione. Proprio in questo contesto, a ForGreen è stato recentemente affidato per il terzo anno consecutivo un servizio di advisory che si concretizzerà in un presidio tecnico-specialistico a favore delle CER ai fini del loro consolidamento definitivo prima della chiusura (attualmente fissata dal GSE al 31 dicembre 2027) delle possibilità di conferimento di nuova potenza rinnovabile nella loro disponibilità.
Sviluppare la cultura ESG nelle Comunità Energetiche e nelle PMI
Alla base del progetto di rendicontazione di impatto vi è la volontà di accompagnare le CER in un percorso di crescita e qualificazione, fornendo strumenti concreti per misurare e raccontare il valore generato nel tempo promuovendo così la diffusione, anche tra le piccole e medie imprese e le realtà territoriali, della cultura ESG e della cooperazione energetica da sempre ambito dell’attività di ForGreen. Tra i benefici prodotti dalle CER, inclusione sociale, empowerment dei cittadini, redistribuzione delle risorse, cultura energetica e qualità della governance sono elementi sempre più centrali.
Per questo motivo il modello sviluppato introduce una matrice di KPI che, partendo dall’operatività delle Comunità Energetiche, propone una rendicontazione allineata sia a un framework globale (SDGs) sia a uno standard europeo (ESRS) e mantiene al tempo stesso la flessibilità necessaria a misurare fenomeni territoriali in modo proporzionato e contestualizzato, con l’obiettivo di rendere la rendicontazione più coerente, comparabile e verificabile nel tempo. Il sistema integra indicatori “hard” – come energia prodotta, emissioni evitate e risorse economiche mobilitate – ad altri “soft”, legati a partecipazione, engagement, inclusione e governance.
Infrastruttura concettuale, Teoria del Cambiamento e riferimenti ESRS
L’infrastruttura concettuale è stata ideata per mantenere al tempo stesso rigore metodologico e flessibilità operativa, consentendo alle CER di adattare la rendicontazione alle specificità territoriali e ai diversi livelli di maturità progettuale. Anche le Comunità Energetiche ancora in fase di avvio operativo sono state incluse nel percorso, con l’obiettivo di fornire loro un primo modello di riferimento utile per le future evoluzioni della raccolta dati e della misurazione degli impatti.
Elemento centrale del modello è inoltre l’introduzione della Teoria del Cambiamento, che consente di esplicitare il legame tra risorse impiegate, attività realizzate, risultati ottenuti e impatti generati nel medio-lungo periodo. Un approccio che permette di leggere in modo strutturato il contributo delle CER alla riduzione delle emissioni, al contrasto della vulnerabilità energetica, alla coesione sociale e allo sviluppo economico locale.
L’inserimento dei riferimenti ESRS risponde infine alla crescente esigenza di allineare le pratiche di sostenibilità agli standard europei, favorendo al tempo stesso l’integrazione dei risultati delle CER nelle rendicontazioni ESG di imprese e PMI aderenti. Un aspetto particolarmente rilevante in un contesto in cui anche le piccole e medie imprese sono sempre più coinvolte nei processi di reporting di sostenibilità lungo la catena del valore.
L’impegno di Fondazione Cariverona
Il percorso rappresenta un ulteriore tassello dell’impegno di Fondazione Cariverona nel sostenere modelli capaci di coniugare transizione energetica, innovazione sociale e sviluppo territoriale. Dopo aver accompagnato la nascita e il consolidamento delle Comunità Energetiche Rinnovabili nei propri territori, la Fondazione promuove anche l’adozione di strumenti capaci di misurare e rendere visibile il valore generato dalle CER, rafforzandone la capacità di evolvere nel tempo e di diventare esperienze replicabili.
“La pubblicazione di questi report costituisce un passaggio che riteniamo particolarmente rilevante all’interno del percorso di advisory intrapreso su incarico di Fondazione Cariverona a favore di 14 CER sul territorio italiano, in quanto consente di restituire in modo strutturato il valore generato dalle comunità al di là del puro risultato economico, consolidando un approccio sempre più consapevole e orientato alla misurazione degli impatti, con particolare riferimento alla dimensione ESG. Si tratta di una tappa che mette a disposizione la nostra esperienza nell’energy sharing per la crescita e qualificazione delle Comunità Energetiche, con la speranza che contribuisca a rafforzarne il posizionamento strategico e la capacità di generare valore per i territori di riferimento e per i propri soci” commenta Gabriele Nicolis, AD ForGreen Spa Sb.
Filippo Manfredi, direttore generale Fondazione Cariverona: “Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano per Fondazione Cariverona molto più di un nuovo modello di produzione e condivisione dell’energia: sono strumenti capaci di generare valore ambientale, sociale ed economico nei territori, rafforzando partecipazione e consapevolezza. Per questo motivo abbiamo scelto di accompagnare le CER sostenute dalla Fondazione lungo un percorso che andasse oltre la fase di costituzione, investendo nello sviluppo di competenze, strumenti e capacità organizzative. La realizzazione dei Report di Impatto rappresenta un ulteriore passo in questa direzione, perché consente di misurare e rendere visibili i risultati prodotti dalle comunità, valorizzandone il contributo alla transizione ecologica e allo sviluppo dei territori. Solo attraverso strumenti di conoscenza e monitoraggio sarà possibile consolidare questi modelli, favorirne l’evoluzione e renderli replicabili in altri contesti”.
Con questo progetto, Fondazione Cariverona conferma quindi il proprio ruolo nel promuovere percorsi di accompagnamento e qualificazione delle Comunità Energetiche, sostenendo modelli capaci di coniugare transizione energetica, innovazione sociale e sviluppo territoriale. Parallelamente, ForGreen consolida la propria esperienza nello sviluppo metodologico e nell’accompagnamento operativo delle CER, contribuendo alla definizione di strumenti potenzialmente scalabili anche a livello nazionale. Il modello sviluppato rappresenta infatti un’esperienza innovativa nel panorama italiano delle Comunità Energetiche, destinata a evolversi negli anni come strumento di monitoraggio, comparazione e miglioramento continuo degli impatti generati sui territori.
Materiali scaricabili
- Comunicato Stampa (.doc)

